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Bilancio Partecipativo 2020: VOTA LA PRIORITÀ ECONOMIA LOCALE

I NOSTRI OBIETTIVI:

1) SUPPORTARE UN’ECONOMIA SOSTENIBILE E CIRCOLARE

2) VALORIZZARE I PRODOTTI LOCALI, IN PARTICOLARE ALIMENTI SANI, BUONI, PULITI E GIUSTI

3) PROMUOVERE IL COMMERCIO DI PROSSIMITÀ E LE PICCOLE BOTTEGHE

4) FAVORIRE IMPRENDITORIA INNOVATIVA A SOSTEGNO DELLA COMUNITÀ LOCALE

5) DARE IMPULSO AI MERCATI CONTADINI E ARRICCHIRLI DI SIGNIFICATI CULTURALI E SOCIALI.

Quest’anno nel Bilancio Partecipativo si possono votare, oltre ai progetti di recupero, le PRIORITÀ.
Alle 3 più votate il Quartiere assegnerà dei finanziamenti per realizzare i progetti in esse contenuti, relativi a concreti interventi a favore della comunità locale.
Nel quartiere Navile Slow Food Bologna ha provato a “popolare” una delle PRIORITÀ individuate dal consiglio del quartiere Navile elaborando un progetto estremamente interessante, legato alla cultura dell’alimentazione, alla conoscenza dei circuiti produttivi locali (in particolare agroalimentari), alla promozione di un’economia sostenibile che coinvolga la comunità locale, nella filiera che va dal campo direttamente nel piatto dei cittadini.
Il mercatino del giovedì, presente nella ex piazza dell’ex Dazio in via Bentini, che vede già impegnati agricoltori, allevatori, artigiani e produttori del territorio, ha gettato le basi per un’alleanza con le associazioni di volontari (Oasi dei saperi ODV, Ass. Vooto) ed ha attivato collaborazioni con le scuole (Istituto Agrario Serpieri) diventando il punto di riferimento per dare vita al progetto.
Esso mette in relazione i piccoli produttori con la comunità e può rappresentare un traino per l’economia locale, cioè per tutti gli esercizi commerciali limitrofi all’ex Dazio di Corticella. Inoltre si potranno aggregare laboratori e momenti culturali ma anche formativi/educativi sull’alimentazione, per approfondire le tematiche di tipicità e stagionalità dei prodotti, le loro proprietà, i vari modi in cui si possono cucinare, le tipologie di coltivazione, allevamento e distribuzione, le problematiche
sanitarie e ambientali.
Questo progetto potrà avere successo se sarà possibile creare uno spazio fisico, una struttura di riferimento permanente, nella quale i cittadini e i volontari possano operare.
Riteniamo che la struttura dell’ex Dazio di Corticella si presti a questa esigenza.
Pertanto Slow Food Bologna, col sostegno di Oasi dei Saperi, Istituto Agrario Serpieri e alcune attività commerciali limitrofe, presenteranno al Quartiere Navile e al Comune di Bologna un piano affinché l’immobile dell’ex Dazio di Corticella possa diventarne la futura sede per la realizzazione
delle suddette progettualità.
Perciò chiediamo ai cittadini di votare la priorità “ECONOMIA LOCALE”
Le informazioni generali sul voto online le trovate qui

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